Freedom vs fear: un progetto in Romania sul tema dei diritti umani

 

Freedom vs fear: un progetto in Romania sul tema dei diritti umani

 

Il training course “freedom vs fear” a Sibiu è stata la mia prima esperienza con Scambieuropei e devo ammettere che la realtà ha di lunga superato le aspettative.  Il corso è stato davvero stimolante, non solo da un punto di vista contenutistico ma anche, e soprattutto, da un punto di vista personale.

 

 

Il gruppo di partecipanti era molto vario: venivano da diversi paesi europei e i background erano molto differenti. Così che affrontare un argomento delicato e teorico come quello dei diritti umani si è rivelata un’esperienza estremamente coinvolgente, dal momento che i diritti umani spesse volte avevano un significato differente per ciascuno di noi, portandoci ad avere dibattiti molto profondi che inevitabilmente continuavano al di fuori delle sessioni.

 

 

Ho particolarmente apprezzato lo scambio di idee, di prospettive ed esperienze che, seppure non condivise, mi hanno aiutata ad ampliare i miei orizzonti nonché ad essere mentalmente più flessibile e comprensiva. Sebbene inizialmente fossi un po’ scettica, mi è piaciuto molto anche il fatto che abbiano partecipato persone di età disparate. Ho infatti potuto ascoltare e chiedere consigli a coloro i quali posseggono più esperienza di me ma, allo stesso tempo, io stessa ho potuto essere una mentore per i ragazzi di qualche anno più piccoli di me.

 

Quando ho visto il programma del training course, devo ammettere che l’idea di passare una settimana intera, giorno e notte, con persone sconosciute mi turbava poiché l’esperienza sarebbe potuta rivelarsi drammatica nel caso non mi fossi trovata bene.

 

 

Fortunatamente però, ho fatto amicizia velocemente con tutti i partecipanti e, ancora di più, con le mie compagne di stanza, con le quali avrei persino voluto poter passare più tempo. Sono rimasta particolarmente colpita dal fatto che l’intero gruppo fosse molto unito, sia durante le sessioni che nel tempo libero.

 

L’integrazione è stata completamente omogenea e questo forse è avvenuto grazie alle organizzatrici che hanno fatto in modo che i gruppi di lavoro fossero sempre diversi. Sono molto felice di aver avuto l’opportunità di andare in Romania, e particolarmente, a Sibiu, una cittadina deliziosa. Ora come ora, non riuscirei ad immaginare il training course con partecipanti diversi da quelli che vi hanno preso parte e in una località differente e ho paura che, semmai dovessi prendere parte ad altri scambi, le mie aspettative saranno molto alte.

 

 

Giulia Victoria Sale