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L’ESC in Tunisia di Francesca

Francesca è una delle volontarie al progetto “Volunteers. Opportunities. Community. Interculturalism in Tunisia – VOCI in Tunisia”, co-finanziato dal Programma Corpo Europeo di Solidarietà dell’Unione Europea.

Ecco un resoconto della sua esperienza con una raccolta di foto

  1. ATTIVITÀ DI PROGETTO

Ecco alcune foto delle attività che abbiamo fatto durante i due mesi di ESC in Tunisia.

Ci sono i bambini del SOS Enfants Village di Akouda, bimbi senza famiglia che vivono qui con del personale che si prende cura di loro come se fossero genitori, divisi in dei piccoli nuclei familiari con cui vivono la loro quotidianità in delle casette. Poi ci sono i bambini dell’asilo di El Kantaoui: con il responsabile abbiamo concordato di fare dei giochi con cui i bambini potessero imparare qualcosa di italiano. Abbiamo giocato e colorato insieme per scoprire colori e numeri e altre semplici parole.

Al Flower Garden di Akouda abbiamo passato mattinate letteralmente immersi nella natura e fra le più diverse specie di piante: insieme ai lavoratori locali abbiamo trapiantato piantine, piantato semi, preparato vasetti di terra, raccolto le olive…

Insieme a Oumaima ci siamo messi in gioco con una delle lingue più difficili al mondo: l’arabo (tunisino). In qualche lezione abbiamo imparato semplici espressioni per parlare con gli autisti dei louage, con i camerieri al bar o al ristorante, o per salutare gli amici e chiedere come stanno.

Insieme ad altri giovani volontari tunisini, polacchi e turchi abbiamo dipinto un murales presso il centro culturale di Akouda. Il muro bianco che dà direttamente sulla strada è diventato ora un murales a tema musicale, pieno di colori e simboli. 

  1. ALLA SCOPERTA DELLA TUNISIA

Queste foto invece non riguardano strettamente le attività del progetto, perché ESC per me non ha significato solo essere coinvolti in delle attività in precisi orari tutti i giorni, ma anche entrare a stretto contatto con la cultura locale. La Tunisia è geograficamente vicina all’Italia, ma è un Paese con tradizioni e cultura diversissime. 

Alcune foto del cibo, perché fa parte della cultura di un Paese e spesso i volontari tunisini ci hanno offerto del cibo tipico. Durante la Tunisian Cultural Night ci hanno anche fatto indossare vestiti tradizionali, in un bellissimo posto nella natura della campagna fuori Susa. Abbiamo passato tempo con loro nei cafè locali, perché un tunisino non è un tunisino vero se non ti invita per un caffè. 

Abbiamo avuto l’opportunità di viaggiare insieme nel tempo libero verso posti meravigliosi: il deserto di roccia e di sabbia sono davvero impressionanti ai nostri occhi italiani!

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