Il resoconto di Sebastiano: il volontariato in Spagna

Vi scrivo per fare un resoconto del mio mese qui a in Spagna, dove svolgo lo sve presso il cento Psichiatrico di Plasencia in Extremadura.

Il primo mese è stato soprattutto di osservazione e di conoscenza dei pazienti e degli operatori, il fatto di parlare con loro mi è d’aiuto per due motivi :
1) Migliorare la lingua spagnola parlata.
2) Attraverso l’ascolto e la conoscenza dei pazienti, posso farmi un’idea su che attività proporre.

Due volte alla settimana il Lunedì e il Mercoledì frequento con i volontari il corso di lingua spagnola presso l’Escuela oficial de Idiomas, proprio in questa scuola mi si aperta una nuova opportunità, ho conosciuto l’insegnante di lingua italiana, che ci ha proposto la partecipazione ad alcune attività che vengono proposte. Il 13 novembre hanno invitato me e Martina l’altra volontaria italiana a parlare ad una conferenza sull’Italia, Martina ha parlato della sua terra la Sardegna io dell’Emilia Romagna, è stata una serata piena di soddisfazioni in quanto abbiamo avuto l’opportunità di farci conoscere a nuove persone e a fare conoscere da dove veniamo.

Alla fine di Ottobre è arrivata nel centro Madalena, una volontaria del Portogallo, è stato molto importante per me in quanto possiamo confrontarci e decidere su che attività possiamo fare. Un grazie particolare va a Rodrigo un volontario locale con cui svolgevo attività il sabato mattina, il mio grazie sta in due motivi:
-Mi ha dato insegnato a conoscere la realtà del centro e mi ha indirizzato come relazionarmi con i pazienti che non conoscevo
-Mi ha permesso di conoscere gente del posto, un motivo in più per migliorare ancora la mia lingua

Vivo in un appartamento con altri volontari, una portoghese e due francesi, uno dei momenti più importanti della vita quotidiana della casa e la condivisione del pasto, si cucina e si mangia tutti assieme, si è creata così una rete di relazioni.

In totale siamo 8 volontari con tutti si è creata un’ ottima relazione, sabato 16 novembre alla sera faremo una cena internazionale dove tutti i volontari cucinano un piatto del proprio paese, questa a cena ha il valore della condivisone, della conoscenza di nuovi cibi che sono parte integrante di una cultura di un paese, ma prima di tutto è lo stare assieme. Quando possiamo cerchiamo di vivere e conoscere la città.
Ringrazio Scambieuropei e l’associazione Euexia per avermi dato questa bellissima opportunità.

A presto.
Sebastiano Beretti