RESOCONTO Sebastiano dalla Spagna

In questo mese abbiamo l’occasione di fare molte attività con i pazienti , abbiamo preparato con loro semplici maschere di Carnevale, i pazienti hanno per primo pitturato con il pennello figure preparate dai volontari e dopo avere posto il cartoncino le abbiamo ritagliate, Mercoledì 26 febbraio si è svolta la festa di carnevale presso il bar del centro, tutti i pazienti hanno partecipato, prima della festa noi volontari gli abbiamo pitturato la faccia e colorato i capelli, alla festa hanno avuto l’occasione di ballare. In questo mese abbiamo iniziato una nuova attività, abbiamo accompagnato i pazienti al canile di Plasencia, a ogni paziente veniva assegnato un cane da portare a passeggio, il primo gruppo ha iniziato il 20 di febbraio e il secondo il 26 febbraio. Grazie anche al bel tempo abbiamo avuto la possibilità di giocare nel giardino del centro, abbiamo fatto giochi molto semplici con il pallone come il gioco del torello ( i pazienti si disponevano in cerchio e nel mezzo si poneva un giocatore che doveva tentare di prendere la palla che i giocatori nel centro si passavano, il giocatore a cui veniva intercettata la palla si doveva poi porre nel mezzo), al gioco dei 5 passaggi (si dividevano in due squadre , i giocatori dovevano contare fino a 5 passandosi la palla, l’altra squadra doveva tentare di rubare la palla), semplici giochi di passaggio palla e a pallamano. Il week end ho iniziato a partecipare all’attività del Respiro Familiar con ragazzi con disabilità(Sabato e Domenica),con loro sabato 21 ho partecipato al Carnevale di Malpartida de Plasencia e domenica 29 ad un’esposizione di uccelli nel Parco di Monfrague. Con alcuni volontari e amici locali domenica 22 febbraio sono andato al carnevale di Navalmoral de la Mata, uno dei carnevali più conosciuti in Extremadura assieme a quello di Badajoz, dove abbiamo assistito a una sfilata di carri di carnevale. Il corso di spagnolo che frequento due giorni alla settimana (Lunedì e Mercoledì) ha dato la possibilità ai volontari di fare un esame di valutazione intermedia della conoscenza della lingua, in attesa dell’esame finale che si svolgerà a giugno. A distanza di mesi mi rendo sempre più conto di come questa
opportunità in un altro paese mi arricchisca giorno dopo giorno il mio bagaglio di esperienze e di come mi permetta di crescere personalmente e professionalmente.
A presto.
Sebastiano Beretti

My Revolution – Reflections of 1989 for youth rights and participation today

ATTENZIONE: l’evento è stato posticato a data da destinarsi dopo l’ordinanza relativa al CoronaVirus.

Presso l’InformaGiovani del Comune di Bologna, il 5 Marzo alle 17 viene organizzato un incontro per promuovere la partecipazione dei giovani cittadini europei in processi di democrazia partecipativa.

Per maggiori informazioni: MyRevolution 1989

 

 

Youth exchange “Red card for social exclusion”

41 young people from Croatia, Slovakia, Italy, Slovenia, and Lithuania participated in Youth exchange “Red card for social exclusion” where we learned:
– how to improve relationships between young people,
– how to build their own social network,
– to find opportunities for inclusion through sports in their surroundings,
– to learn about the difficulties faced by disabled people,
– how they can become involved in society through sports, and at the same time they will find out what is not a sport and
– through outdoor activities to learn how to care for the health of young people in the project.

The project that took place in Murska Sobota, Slovenia, improved the social and psychological indicators of exclusion of young people.
During the project, the participants have acquired a set of skills and competencies that will contribute to our work in the context of cultural diversity where discrimination continues, human rights are not always respected, democratic values and principles that are misunderstood or not implemented in practice: human rights and values, critical thinking, peacebuilding, non-violent communication, media-graphic relief, intercultural inclination.

What we have done:
We conducted workshops
– Is social exclusion on sports grounds?
– Presentations/discussions: we have discussed with the representatives of the municipality and the stakeholders who should get a “red card”;
– Role-playing: we prepared workshops for involving young people in society through sports
– Photo-workshop / discussion: social integration through sport
– created a holistic graphic image (developed ICT competences)
– Prepared a video: prepared a short video about what does not belong to and along the sports grounds
– Prepared a Handbook on social inclusion through sports

Bologna ‘Esa pequena ciudad que te brinda una gran aventura´

I nostri ragazzi VET ci raccontano brevemente la loro esperienza a Bologna!

NATÁN MIGUEL:

“Bolonia no deja de sorprenderme, la ciudad tiene vida propia. No es raro que cada día haya algo nuevo que hacer o descubrir.
Lo bueno de Bolonia es su proximidad con otras grandes ciudades.
En la empresa estamos recibiendo un gran trato, es como una segunda familia. Allí ponemos en práctica muchas de las cosas que hemos dado en el ciclo, e incluso se nos plantean nuevos desafíos.”

JAVIER BENÍTEZ:

“Nunca llegue a imaginar que estaría contando este tipo de experiencia. Experiencia única e inolvidable que sin duda repetiría.
En el trabajo, siempre se ha notado el buen ambiente, haciendo que las ocho horas de trabajo se pasen
volando, también poco a poco voy adquiriendo y desarrollando conocimientos de mis estudios.”

ÁLVARO NUÑEZ:

Al principio estaba un poco asustado, ya que nunca había estado tanto tiempo fuera de mi zona de
confort, y además con el plus de ir con gente que no conocía.
Estoy de prácticas en una empresa llamada Scambieuropei, la cual está bastante bien, ya que la gente aquí es muy maja, desde un primer momento nos integraron como uno más de ellos y hay un ambiente muy familiar en toda la oficina. Hice bien en afrontar esta experiencia, ya que está siendo toda una
aventura.

LETICIA:

Venía a esta experiencia entusiasmada y ahora sé que fue lo mejor que pude hacer, he aprendido a controlar mis impulsos, a creer y saber que el mundo está lleno de buena gente y sobre todo coger fuerza personalmente para todo lo que me venga de ahora en adelante.
Respecto a mis compañeros de trabajo no puedo pedir más, hay buen ambiente todos los días, y rápido me aceptaron como a una más de ellos, aun no sabiendo su idioma, hacen por entenderme y que yo les entienda a ellos. No podría estar más a gusto la verdad.

Convocazione Assemblea Soci Anno 2018

E’ convocata l’assemblea per l’approvazione del bilancio relativo dell’Associazione Scambieuropei all’anno 2017.

L’assemblea avrà luogo presso la sede legale sita in Via San Giovanni Bosco, 32 a Montegranaro (FM), in prima convocazione per il giorno 27 Aprile 2018.

Tutti i soci dell’Associazione Scambieuropei sono invitati a presentarsi nella data sopracitata presso la sede legale dell’Associazione per partecipare all’assemblea.

Per maggiori informazioni circa gli orari e la logistica potete contattare i membri del consiglio direttivo al seguente indirizzo mail: redazione@scambieuropei.com

Grazie a tutti

Il mio SVE: destinazione Turchia

Lo SVE a Gaziantep, presso l’associazione turca GEGED, raccontanto dalla nostra volontaria Ylenia

Quando mi viene chiesto di raccontare come ho vissuto gli ultimi due mesi della mia vita, non posso fare a meno di notare il volto esterrefatto di chi, ascoltando che sono stata a Gaziantep, nel sud della Turchia, al confine con la Siria, facendo volontariato proprio con bambini siriani ed afghani, non può fare a meno di darmi dell’incosciente o della coraggiosa.

Come sempre, la verità sta nel mezzo, o meglio, è di chi sa cogliere le sfumature.

Riconosco che non è da poco fare una valigia e andare verso un Paese di cui tutti i media, proprio in quel momento parlano come di una zona non consigliata, dati i vividi travagli politici che lì si stavano susseguendo.

Non è da poco partire nonostante famiglia, genitori ed amici non approvino, né ti sostengano.

Ma questo non ha significato partire incoscientemente, o senza riflettere abbastanza.

Prima di prendere questa decisione Scambieuropei mi ha supportata con e-mail, telefonate e ogni tipo di informazione che richiedevo riceveva un’esauriente risposta.

Cercavo un progetto che potesse davvero fare in modo che il mio contributo migliorasse la vita delle persone con cui mi sarei rapportata, e l’avevo trovato!

 

 

Al GEGED, l’associazione turca con cui ho lavorato e che mi ha ospitata, non c’è stata semplice condivisione di spazi comuni o reciproco confronto, si è andati ben oltre.

Al GEGED è nata una famiglia! Non solo le attività di volontariato, ma anche quelle quotidiane, sono state condivise, ogni momento della giornata era un’occasione per crescere e confrontarsi e la differenza tra il nostro lavoro e il nostro tempo libero è scomparsa, semplicemente perché amavamo quello che facevamo. Tutti noi volontari che, pur venendo da luoghi e passati diversi, avevano almeno un comun denominatore: aiutare l’altro, in qualunque modo si potesse fare.

Ogni tipo di paura, ritrosia, ripensamento è scomparso, completamente avvolto dal calore e l’ospitalità dei nostri mentori turchi, pronti a supportarci con informazioni, consigli e anche con esempi pratici in tutto ciò che facevamo, e dal fascino, irresistibile, di un luogo che, per molti versi, è possibile considerare mediorientale.
Ma la più grande soddisfazione ce l’hanno data quelli che poi sono diventati: i nostri
bambini!

Le nostre attività si concentravano in 3-4 luoghi diversi, tutte ONG o centri in parte governativi, che avevano bisogno del nostro aiuto per portare avanti il loro lavoro e il GEGED ci smistava in tali luoghi, secondo quelle che sono sempre state le nostre preferenze e non i loro ordini.

Lezioni di inglese, anche in orfanotrofio, attività ludiche, animazione in ospedale oncologico per bambini, e poi ancora lezioni di musica, teatro, danza, aerobica, nuoto, sono state le nostre principali attività.


In alcune di queste attività, come ad esempio nei conversation club, momenti in cui si discuteva, oralmente, dei più svariati argomenti, abbiamo avuto di rapportarci a società e culture completamente diverse dalla nostra, ma con un rispetto reciproco e un’immedesimazione tale da, al termine del mio SVE, farmi apprezzare ancora di più la scelta e le esperienze vissute.

È vero: si richiede un alto grado di adattabilità e versatilità.

Non è facile rapportarsi a dei bambini, soprattutto se scappano dalla guerra e non parlano minimamente la tua lingua, per tanti versi questa esperienza può essere considerata una sfida, ma la cosa bella è che tutti noi, bambini compresi, la affrontiamo con un sorriso tale da abbattere ogni barriera comunicativa.

Si deve avere la consapevolezza che non si è soli e non si può fare sempre come vogliamo, in virtù delle persone che ci circondano, ma ogni situazione che potrebbe essere giudicata esternamente di disagio, scomodità o addirittura impossibilità, viene ripagata tanto dalla molteplicità delle cose che si imparano mettendosi in gioco, quanto dalla soddisfazione che solo la consapevolezza di star compiendo del bene può dare.

Che aspettate, dunque? Partite!

E immergetevi nella grande scoperta che è il mondo e nella bellezza di poterlo migliorare.

Ylenia Santantonio

chi siamo

Scambieuropei is a cultural organization working mainly under the framework of the Erasmus+ and European Solidarity Corps Programs and wants to promote an active European citizenship, intercultural dialogue and learning and integration.

It was founded in 2009 by two Italian guys, motivated by the positivity of their international experience. In just a few years Scambieuropei has become an organization formed by a group of young and active people with different backgrounds, ranging from non-formal education to international cooperation, from communication and intercultural learning, from digital media to marketing to social care.

The mission of Scambieuropei is to provide and foster mobility opportunities for young people to help them improve their educational and professional skills through the promotion of multiculturalism, exchange of good practices, and an “active European Citizenship”. The organization pursues these aims through the implementation and management of youth engagement programs, such as the EVS/ESC, training courses or youth exchanges.

During the years, Scambieuropei has worked first with the program Youth In Action and then with Erasmus+ (Mobility project for young people and youth workers) and European Solidarity Corps.

It has the accreditation as Coordinating, Hosting and Sending Organization, which allows developing, implementing and supporting projects both in Italy and abroad.
As sending organization, 100 volunteers per year on average participate in an EVS/ESC project with Scambieuropei, while being also a partner in almost 70 youth exchanges and training courses.
As a coordinating organization, Scambieuropei is well-experienced in coordinating EVS projects, with a special focus on the Balkans and on Eastern Europe. The organization has also started hosting volunteers since 2016 focusing on digital media and the volunteering experience.
More in general, the activities Scambieuropei carries on as an organization include the development of projects during all the year, support to all the members for the preparation of the mobility (project selection, logistics, motivation, and personal growth), during the activities and also at their return in Italy (reverse cultural shock, re-integration).

Scambieuropei is also a partner in different KA2 and Sport projects, organizing activities at the local European and international.

Besides the mobility activities involving young people and youth workers, Scambieuropei hosts and coordinates mobility projects for VET learners (Erasmus+ Program) and also collaborates with some institutions working under the German volunteering service called “FSJ”.

In order to raise awareness and knowledge on the European mobility among young people and to promote the projects of the Erasmus+ Program, the founders of Scambieuropei created also a portal (www.scambieuropei.info), which is connected to the organization. The platform was created to support young people in finding easily and for free opportunities (youth exchanges, training courses, evs, VET, but also internships and jobs) to develop their personal and professional skills in a European perspective.
Since summer 2011, the portal has also opened an online magazine, with the aim of giving the opportunity to EVS volunteers and young people abroad of sharing their experiences and emotions through travel stories and reflections on multiculturalism. Today www.scambieuropei.info has more than 300,000 visits a month and 750,000 page views: these numbers help the organization to achieve a huge amount of young people from all the country and to promote the European mobility in a young-oriented way.

Scambieuropei, each experience has a starting point.

To check some stories about the projects we implemented:

Better Entrepreneurs Better Citizens
Samara Waldorf Kindergarten

Eurosapiens Sibi

EVS for Real

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Scambieuropei è un’associazione culturale che lavora principalmente nell’ambito del programma Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà e che vuole promuovere la cittadinanza europea attiva, il dialogo interculturale, l’apprendimento e l’integrazione.

Nel 2009 due ragazzi italiani, motivati dal successo delle loro esperienze internazionali, hanno deciso di fondare questa associazione. In pochi anni Scambieuropei è diventata un’organizzazione formata da un gruppo di giovani attivi con diverse esperienze pregresse che vanno dall’educazione non-formale alla cooperazione internazionale, dalla comunicazione all’apprendimento interculturale, dai media digitali al marketing e all’assistenza sociale.

L’obiettivo di Scambieuropei è di fornire e promuovere le opportunità di mobilità giovanile per aiutare i giovani a sviluppare le loro abilità formative professionali attraverso la promozione del multiculturalismo, lo scambio di buone pratiche e una ”Cittadinanza Europea attiva”. L’organizzazione persegue questi scopi attraverso l’implementazione e la gestione di programmi che coinvolgono direttamente i giovani come il Servizio Volontario Europeo e Corpo Europeo di Solidarietà, corsi di formazione o scambi giovanili.

Scambieuropei ha lavorato, durante gli anni, prima con il programma Youth in Action e successivamente con Erasmus + (progetto di mobilità per giovani e operatori giovanili) e Corpo Europeo di Solidarietà. E’ accreditata come Organizzazione di invio, coordinatrice e ospitante: questo le permette di  sviluppare, implementare e sostenere progetti sia in Italia che all’estero.

Come Organizzazione di invio, in media 100 volontari all’anno partecipano a progetti SVE con Scambieuropei, la quale è anche partner in circa 70 progetti di scambi giovanili e corsi di formazione.

Come Organizzazione Coordinatrice, Scambieuropei ha maturato una grande esperienza nel coordinamento di progetti SVE/ESC. Si pone particolare attenzione sui Balcani e sull’Est Europa. L’organizzazione ha inoltre iniziato ad ospitare volontari dal 2016 concentrandosi su temi quali i media digitali e il volontariato.

Più in generale, le attività di cui si occupa Scambieuropei come organizzazione includono lo sviluppo di progetti durante tutto l’anno, il supporto a tutti i membri per la preparazione alla mobilità, (selezione dei progetti, logistica, motivazione e crescita personale), durante le attività e anche al loro ritorno in Italia (shock culturale inverso, reintegrazione).

Scambieuropei è partner di diversi progetti KA2 e Sport e organizziamo attività a livello locale, europeo ed internazionale.

Oltre alle attività di mobilità che coinvolgono i giovani e gli operatori giovanili, Scambieuropei ospita e coordina i progetti di mobilità per gli studenti VET (programma Erasmus +) e collabora anche con alcune istituzioni che lavorano per il servizio volontario tedesco chiamato “FSJ”.

Al fine di sensibilizzare e far conoscere la mobilità europea tra i giovani e promuovere i progetti del programma Erasmus +, i fondatori di Scambieuropei hanno anche creato un portale (www.scambieuropei.info) collegato all’associazione. La piattaforma è stata creata per aiutare i giovani a trovare facilmente e gratuitamente le opportunità (scambi di giovani, corsi di formazione, EVS, VET, ma anche tirocini e posti di lavoro) per sviluppare le proprie capacità personali e professionali in una prospettiva europea.

Dall’estate del 2011 il portale ha aperto anche una rivista online, con lo scopo di offrire ai volontari SVE e ai giovani all’estero l’opportunità di condividere le proprie esperienze ed emozioni attraverso storie di viaggio e riflessioni sul multiculturalismo. Oggi www.scambieuropei.info ha più di 300.000 visite al mese e 750.000 pagine: questi numeri permettono all’organizzazione di coinvolgere una grande quantità di giovani provenienti da tutto il paese e di promuovere la mobilità europea rivolta ai giovani.

Scambieuropei, ogni esperienza ha un punto di partenza.

Qui sotto puoi leggere qualche storia dei progetti che abbiamo implementato:

Better Entrepreneurs Better Citizens
Samara Waldorf Kindergarten

Eurosapiens Sibi

EVS for Real