GreenLink: Al via il progetto che connette l’Europa attraverso la partecipazione giovanile

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È stato ufficialmente lanciato GreenLink, l’innovativo progetto europeo finanziato dal programma CERV che mira a ridefinire il concetto di cittadinanza attiva partendo dalle nuove generazioni. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di colmare il divario tra le istituzioni e i giovani, in particolare coloro che si trovano in condizioni di marginalità, trasformando l’impegno civico in una realtà concreta e inclusiva.

Una missione di coesione e sostenibilità

GreenLink si propone di rafforzare il volontariato e l’impegno democratico in tutto il continente. Il progetto crea una rete strategica tra collettività locali, organizzazioni della società civile e giovani cittadini, focalizzandosi su tre pilastri fondamentali:

  1. Transizione ecologica
  2. Inclusion sociale
  3. Diritti umani

Il cuore della strategia non è semplicemente “fare qualcosa per i giovani”, ma costruire percorsi con i giovani. La visione alla base del progetto sostiene che la coesione europea dipenda direttamente dal coinvolgimento dei cittadini sul campo, utilizzando cultura e ambiente come motori di partecipazione.


I numeri e l’impatto previsto

Il progetto ha fissato obiettivi ambiziosi per garantire un impatto sociale misurabile e duraturo:

  • 100 giovani coinvolti in percorsi di volontariato di almeno 6 mesi.
  • Inclusione prioritaria: il 50% dei partecipanti è composto da profili NEET o giovani con minori opportunità.
  • Cooperazione internazionale: una rete attiva tra Italia, Francia, Germania, Polonia, Ungheria, Cipro e Lettonia.
  • Equilibrio di genere: garantita una partecipazione paritaria.
  • Comunicazione: una portata stimata di oltre 500.000 impression sui canali digitali.

Metodologia e appuntamenti chiave

GreenLink adotta una metodologia “peer-to-peer”, sfruttando grandi eventi internazionali per dare visibilità ai valori europei. Tra gli appuntamenti principali già programmati figurano:

  • Milano-Cortina 2026: In occasione dei Giochi Olimpici Invernali, verranno organizzati workshop dedicati alla pace e ai diritti umani.
  • Festival di Cannes: Saranno istituite “Assemblee Cittadine per il Clima” per coinvolgere i giovani nelle decisioni ambientali.

Il Servizio Civile Europeo (SCE)

Un elemento cardine del progetto è il potenziamento del Servizio Civile Europeo. Questo sistema permette ai giovani tra i 16 e i 30 anni di svolgere un semestre di volontariato nel proprio Paese e un secondo semestre all’estero. Il modello “in tandem” garantisce che i volontari locali e internazionali lavorino fianco a fianco, promuovendo il dialogo interculturale e l’inserimento professionale.


Il debutto a Como: Musica e Pace

Il progetto ha mosso i suoi primi passi con un evento di alto valore simbolico a Como. Durante l’International Youth for Peace Forum, la Basilica di Sant’Abbondio ha ospitato un Concerto per la Pace.

Sostenuto dal Comune e dalla Diocesi di Como, l’evento ha visto l’esecuzione di 12 brani eseguiti dal pianista Roberto Colella, unendo partecipanti di diverse religioni e culture sotto un unico messaggio di solidarietà. Questo lancio segna l’inizio di una serie di azioni che vedranno i giovani protagonisti di interventi ambientali e progetti di cittadinanza attiva in tutta Europa.

Partenariato

Questo progetto è realizzato grazie a una solida partnership europea che include:

🇫🇷 @servicecivique.eu (Coordinatore) 🇫🇷 @fifescannes – Francia 🇬🇷 Comune di Tripoli – Grecia 🇱🇻 Comune di Ropaži – Lettonia 🇪🇸 @arrabalaid – Spagna 🇲🇹 @core.platform – Malta 🇮🇹 @scambieuropei – Italia 🇮🇹 @acli.aps – Italia 🇩🇪 Comuni di Francoforte sull’Oder e Słubice – Germania 🇨🇾 Cyprus Marine and Maritime Institute – Cipro 🇭🇺 @koszi.toled.jo – Ungheria

Maggiori informazioni

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Linkedin: LinkedIN CSCE

Website: Under construction

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