È uscito il Green Youth Lab Handbook, la guida gratuita pensata per chi lavora con i giovani e vuole organizzare workshop di educazione non formale su competenze verdi e occupabilità. Si può scaricare da subito, gratuitamente e senza competenze ambientali pregresse, dal sito del progetto Green Youth Employability.
Cos’è il Green Youth Lab Handbook
Il Green Youth Lab Handbook è un manuale di 117 pagine, diviso in 3 capitoli, pensato per essere usato subito. Spiega come progettare e condurre un “Green Youth Lab”, partendo dal quadro pedagogico fino alla pratica sul campo.
Il progetto Green Youth Employability
Il manuale nasce all’interno del progetto Green Youth Employability, un’iniziativa cofinanziata dal programma Erasmus+ che mira a supportare i giovani nello sviluppo di competenze legate ai nuovi lavori verdi e alle professioni emergenti.
Attraverso metodologie di educazione non formale e attività esperienziali, il progetto favorisce l’acquisizione di strumenti e competenze utili per affrontare le sfide della transizione ecologica e prepararsi alle trasformazioni del mercato del lavoro.
Cos’è un Green Youth Lab
Un Green Youth Lab è un workshop non formale in cui i giovani esplorano i lavori verdi, sviluppano nuove competenze e imparano facendo. Al centro ci sono quattro temi:
- competenze verdi, cioè le conoscenze utili per orientarsi in un’economia più sostenibile;
- occupabilità verde, cioè le opportunità di lavoro legate alla transizione ecologica;
- competenze trasversali, utili in qualsiasi percorso di vita e di lavoro;
- giovani come protagonisti del cambiamento, non semplici destinatari di una formazione.
A chi è rivolto
Il manuale è fatto per chi lavora con le giovani generazioni:
- youth worker;
- educatori e formatori;
- enti di formazione professionale e scuole;
- enti locali e organizzazioni del terzo settore.
Non serve essere esperti di ambiente: la guida è pensata per essere usata anche da chi non ha una preparazione specifica sui temi green.
Cosa contiene
Il manuale è organizzato in tre capitoli:
- Il quadro pedagogico: gli obiettivi e i principi dell’apprendimento non formale.
- Progettare un Lab: come pianificare e strutturare l’attività e qual è il ruolo del facilitatore.
- Dal metodo alla pratica: i laboratori pilota e le lezioni apprese.
Testato sul campo in 4 Paesi
Le attività descritte nella guida non sono solo teoria. Il metodo è stato sperimentato in quattro Paesi: Spagna, Italia, Slovenia e Slovacchia, con 20 Green Youth Lab per ciascun partner. Tra le attività realizzate ci sono le seed bomb, la cucina a base vegetale, le visite in fattoria e l’apprendimento all’aperto.
Il capitolo finale raccoglie proprio questa esperienza: cosa ha funzionato e cosa si può migliorare.
Perché vale la pena scaricarlo
- È gratuito: nessun costo e nessuna barriera di accesso.
- È pronto all’uso: contiene indicazioni concrete per progettare e condurre i laboratori, senza partire da zero.
- È stato testato: nasce da un’esperienza reale in più contesti europei.
- Non richiede competenze ambientali: può usarlo qualsiasi operatore giovanile, anche senza una formazione specifica.
- È flessibile: è un quadro di riferimento e non un curriculum rigido, quindi si può adattare al proprio gruppo e al proprio territorio.
Una risorsa libera e open
Il manuale è pubblicato con licenza CC BY-NC-SA 4.0. Si può scaricare, condividere e adattare, citando la fonte, per usi non commerciali e condividendo le eventuali modifiche con la stessa licenza.
Come scaricarlo
Il Green Youth Lab Handbook è disponibile gratuitamente sul sito del progetto: greenyouthemployability.eu.
Progetto Green Youth Employability, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito di Erasmus+

