Festa dell’Europa 2026: a Bologna i giovani del progetto SHIFT raccontano la loro esperienza Erasmus+ attraverso attività partecipative

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In occasione della Festa dell’Europa del 9 maggio, presso Filla – Giardini Margherita di Bologna, il gruppo italiano che ha partecipato al training course internazionale “SHIFT – Learning by Experience in Action”, svoltosi nei Paesi Bassi e cofinanziato dal programma Erasmus+, ha realizzato un’attività giovanile aperta a studenti delle scuole superiori e giovani del territorio.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di restituzione e condivisione dell’esperienza vissuta durante il progetto, ma anche un’occasione concreta per mettere in pratica alcune delle metodologie e degli approcci acquisiti nel percorso formativo internazionale.

Dal 22 al 30 aprile 2026, infatti, quaranta giovani provenienti da otto Paesi europei – Repubblica Ceca, Romania, Portogallo, Paesi Bassi, Italia, Grecia, Spagna e Lettonia – hanno preso parte a SHIFT, un training course dedicato al lavoro giovanile, all’educazione non formale e alla facilitazione dei processi di apprendimento esperienziale.

Il progetto, realizzato nei Paesi Bassi con il supporto del Comune di Bologna come partner italiano insieme all’associazione Scambieuropei, si è svolto in un contesto immerso nella natura, favorendo apprendimento, vita comunitaria e scambio interculturale.

Imparare a “stare nel processo”

Il cuore del progetto SHIFT è stato l’apprendimento esperienziale e la capacità di affrontare i contesti educativi in modo flessibile e consapevole.

Piuttosto che considerare imprevisti e cambiamenti come ostacoli da evitare, il training ha proposto un cambio di prospettiva: imparare a “stare nel processo”, osservando ciò che accade nei gruppi in tempo reale e trasformando le situazioni inattese in opportunità educative.

Attraverso simulazioni, attività pratiche, momenti di debriefing e lavoro tra pari, i partecipanti hanno sperimentato metodologie di facilitazione evolutiva, coaching e mentoring giovanile, sviluppando competenze legate all’ascolto, all’adattamento ai bisogni emergenti e alla gestione partecipata dei gruppi.

Dall’esperienza internazionale all’azione locale

La Festa dell’Europa a Bologna è diventata così uno spazio ideale per riportare sul territorio quanto appreso durante il training.

Presso Filla ai Giardini Margherita, il gruppo italiano di SHIFT ha coinvolto studenti delle scuole superiori e giovani locali in un’attività partecipativa ispirata alle metodologie sperimentate nei Paesi Bassi.

Attraverso dinamiche interattive, momenti di confronto e strumenti tipici dell’educazione non formale, i partecipanti hanno avuto la possibilità di riflettere su temi legati alla partecipazione giovanile, alla cooperazione e all’apprendimento attraverso l’esperienza diretta.

L’attività non si è limitata al racconto del progetto Erasmus+, ma ha permesso di vivere in prima persona alcune delle pratiche educative sperimentate durante SHIFT, trasformando la testimonianza in un’esperienza condivisa e concreta.

Erasmus+ come motore di competenze e comunità

L’esperienza di SHIFT dimostra come i progetti Erasmus+ non producano impatto soltanto a livello individuale, ma possano generare ricadute positive anche nei territori di appartenenza.

Portare le competenze acquisite in contesti locali, come avvenuto durante la Festa dell’Europa a Bologna, significa rafforzare il lavoro giovanile, promuovere metodologie partecipative e creare nuovi spazi di incontro tra giovani, istituzioni e comunità.

Il training course ha inoltre contribuito alla nascita di una rete europea di giovani operatori e operatrici del settore, favorendo collaborazione internazionale, scambio di pratiche e nuove prospettive comuni per il futuro del lavoro giovanile in Europa.

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