Living Library alla Fiera di Bologna: com’è andata

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Bologna in Movimento, 17 ottobre, Scuderia

Il 17 ottobre si è svolta alla Scuderia di Bologna la Fiera del progetto “Bologna in Movimento”, un’iniziativa che vuole rendere i programmi europei più comprensibili anche a chi non ha familiarità con la mobilità internazionale, e creare uno spazio di confronto e narrazione per valorizzare le esperienze europee e favorire l’apprendimento tra pari.

La giornata ha riunito organizzazioni attive sui temi della mobilità europea, della cittadinanza e della partecipazione giovanile. Ci sono stati stand dedicati ai programmi europei, tra cui Erasmus+, Corpo Europeo di Solidarietà ed Erasmus per Giovani Imprenditori, momenti di networking tra enti, giovani e istituzioni, talk tematici e testimonianze. All’interno della Fiera ha trovato spazio anche la seconda azione del progetto: la Living Library.

Che cos’è una Living Library

Una Living Library è una biblioteca fatta di persone. I “libri” sono persone che raccontano la propria esperienza, mentre i “lettori” possono sceglierne uno e “prenderlo in prestito” per una conversazione. Non si tratta di una lezione o di una presentazione, ma di un dialogo alla pari, in cui si fanno domande, si ascoltano storie e ci si confronta.

Nel nostro caso, i “libri umani” sono giovani che hanno vissuto esperienze internazionali e che le hanno raccontate direttamente a chi si è fermato a parlare con loro. L’obiettivo è favorire l’apprendimento tra pari, il dialogo interculturale e un avvicinamento concreto alle opportunità europee.

Come si è svolta

La Living Library ha avuto il suo spazio in un angolo accogliente della Scuderia, un po’ defilato rispetto agli stand, con divani e sedie per mettersi comodi. Chi visitava la Fiera e passava di lì trovava un flyer con la presentazione di ogni “libro”: una breve descrizione della persona e delle esperienze internazionali che ha vissuto. In base a questo, ognuno poteva scegliere con chi aveva più voglia di parlare.

Le persone si sono sedute, hanno fatto domande, hanno raccontato a loro volta le proprie esperienze e si sono confrontate su cosa significa studiare, lavorare o fare volontariato in un altro Paese. Non c’erano un palco né una scaletta: solo conversazioni tra pari, una dopo l’altra, per tutta la durata dell’evento.

L’atmosfera è stata molto personale e rilassata, e questo ha reso le conversazioni più sincere e spontanee. Anche i “libri” hanno approfittato dell’occasione per conoscersi meglio e scambiarsi esperienze tra loro, nei momenti tra una conversazione e l’altra. Un confronto che ha arricchito la giornata anche per chi era lì a raccontare.

Un bilancio

La Living Library è andata bene e, più in generale, l’intera giornata si è svolta in modo positivo. Il racconto diretto di chi ha vissuto un’esperienza all’estero si è confermato un modo efficace per avvicinare le persone ai programmi europei: più concreto e più facile da sentire proprio di una brochure.

Un ringraziamento ai nostri “libri” per aver condiviso le loro storie, a tutte le persone che si sono fermate ad ascoltarle e a chi ha contribuito all’organizzazione dell’evento.

Bologna in Movimento è un progetto realizzato con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Scambieuropei

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