L’associazione Scambieuropei, in qualità di organizzazione coordinatrice e di accoglienza, ha realizzato il progetto “GreenSpirED”, un Training Course internazionale sulla sostenibilità che ha coinvolto giovani e organizzazioni provenienti da diversi Paesi europei. Il progetto ha rappresentato un’importante occasione di formazione e confronto sui temi legati alla sostenibilità ambientale, sociale ed educativa, con particolare attenzione anche al benessere psicologico delle nuove generazioni e al fenomeno dell’eco-ansia.
Il percorso formativo ha permesso ai partecipanti di sviluppare competenze nel campo della sostenibilità e di riflettere sul ruolo attivo che giovani e youth workers possono avere nella promozione di stili di vita più consapevoli e responsabili. Di seguito viene riportata la testimonianza di una partecipante.

TESTIMONIANZA PARTECIPANTE
Dal 25 al 29 maggio ho partecipato al progetto “GreenSpirED”, un Training Course su sostenibilità e promozione di uno stile di vita sostenibile, che ha coinvolto organizzazioni e partecipanti da 9 paesi diversi: Italia, Francia, Grecia, Cipro, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo, Slovacchia e Romania.
Insieme agli altri partecipanti, sono stata coinvolta in diverse attività che avevano l’obiettivo di sensibilizzare sul tema del cambiamento climatico, su come impatta sulle nostre vite e su come possiamo, nella nostra vita di tutti i giorni, adottare comportamenti più consapevoli e più sostenibili. È stata interessante la doppia prospettiva sui cui si è basato questo progetto: non solo azioni a livello individuale, ma anche a livello di comunità e di città, imparando dalle buone pratiche adottate dalla città di Bologna e dal confronto con esperienze del contesto locale degli altri partecipanti.
Sono stata entusiasta per la varietà delle attività proposte: dai workshop più teorici, che hanno affrontato temi su cui non ero informata, ampliando così le mie conoscenze, ai laboratori più pratici, che mi hanno permesso di mettermi in gioco, partecipare attivamente e ideare attività che potrò prendere come ispirazione per futuri progetti.
Il contesto internazionale ha reso le attività ancora più stimolante. Penso che si sia creato un bel gruppo con gli altri partecipanti e di avere imparato tanto anche da loro e dai loro contesti, diversi dal nostro, grazie ai numerosi momenti di confronto.
Penso che affrontare temi come quello della sostenibilità sia fondamentale per la nostra generazione e per quelle future, e che organizzazioni e youth worker abbiano un ruolo importante di sensibilizzazione e diffusione di buone pratiche nei propri contesti locali. Ciò che ho imparato in questi giorni sarà sicuramente una risorsa per i miei prossimi progetti.

In questo contesto emerge con forza la necessità di formare e supportare gli youth workers, figure chiave nel lavoro con le nuove generazioni. Dotare questi professionisti di strumenti concreti significa permettere loro di trasformare il disagio dei giovani in un’opportunità di crescita, consapevolezza e partecipazione attiva.
Il progetto nasce con l’obiettivo di migliorare le competenze degli operatori giovanili e di generare un impatto duraturo sui giovani con cui lavorano quotidianamente. Durante una settimana intensiva, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di collaborare allo sviluppo di strategie creative sulla sostenibilità, rafforzare le proprie competenze nel settore, creare reti internazionali e aumentare il proprio coinvolgimento attivo nei temi ambientali.


