Una settimana, un’unica domanda: che ruolo hanno le nuove generazioni nel futuro dell’Europa? Dal 9 al 15 agosto 2026, a Braga, in Portogallo, giovani da diversi Paesi europei hanno provato a rispondere insieme con “Democracy Matters”, lo scambio giovanile Erasmus+ dedicato a partecipazione democratica e cittadinanza attiva. Il gruppo italiano è partito grazie a Scambieuropei, che ha svolto il ruolo di associazione di invio, occupandosi della ricerca e della selezione dei partecipanti.

Più voce ai giovani
Il progetto è partito da un’idea semplice: la democrazia funziona davvero solo quando le persone partecipano. Per questo lo scambio ha puntato a rafforzare la comprensione dei valori democratici, a incoraggiare la partecipazione ai processi decisionali e a dare ai giovani più fiducia nell’esprimere le proprie opinioni e nel promuovere il cambiamento sociale, con dialogo, cooperazione e comprensione reciproca al centro.
Un’iniziativa legata agli European Youth Goals, in particolare il Goal #9 (Spazio e partecipazione per tutti), il Goal #1 (Connessione tra UE e giovani) e il Goal #4 (Informazione e dialogo costruttivo).
Cosa si è fatto, davvero
Niente lezioni dall’alto: i partecipanti sono stati i veri protagonisti. Hanno indagato lo stato della democrazia nei propri Paesi e portato al tavolo presentazioni culturali per raccontarlo agli altri. Poi giochi e attività interculturali e serate culturali con tradizioni, musica e cibo da tutta Europa, preparate insieme agli organizzatori.

Imparare facendo
Il metodo è stato quello dell’educazione non formale: workshop, attività pratiche, visite sul campo e apprendimento tra pari. Il confronto sulla democrazia non è rimasto teoria, ma è nato dall’esperienza diretta di chi l’ha vissuto.
Il luogo e la lingua
Base dello scambio è stato il Braga Youth Center, una struttura moderna nel cuore della città. Tutte le attività si sono svolte in inglese, la lingua comune del gruppo.
E adesso?
I partecipanti sono tornati a casa con nuovi strumenti, nuovi amici e una consapevolezza in più: essere cittadini europei significa anche farsi sentire. Se vuoi vivere un’esperienza simile, scopri le prossime opportunità su Scambieuropei.info.
Il progetto è stato co-finanziato dal programma Erasmus+ della Commissione Europea e organizzato dall’associazione portoghese Synergia
