Ultimi aggiornamenti dal Progetto SVE in Romania “Links to education”

 

In questo articolo vi mostriamo un breve resoconto delle attività svolte dai nostri volontari EVS impegnati nel progetto “Links to education” ad Arad ed a Timisoara, in Romania.

 

 

Di seguito, vogliamo condividere con voi le presentazioni in Prezi da loro create, per impartire lezioni di:

 

 

L’associazione Zury cerca di postare le foto in tempo reale sulla loro pagina Facebook. Qui di seguito ne abbiamo riproposte alcune relative alla “Serata Interculturale”:

 

 

I volontari sono attualmente impegnati a sviluppare il secondo turno di lezioni di lingua, questa volta alle scuole medie, oltre a diversi workshop relativi alle attività IT, alle opportunità di sviluppo personale dei giovani, volontariato e metodi di insegnamento alternativi.

Stanno lavorando sodo per rispettare le scadenze e migliorare altresì le loro capacità.

Hanno realizzato alcuni workshop con bambini e giovanissimi in un centro, e vogliono pianificare qualche attività in partnership con alcune scuole, per poterne utilizzare il giardino.

 

 

Il nostro volontario Marcello si trova attualmente in un centro ad Arad, per fornire supporto ai bambini ed agli adulti con disabilità mentali due volte la settimana.

 

 

Gavino ha organizzato un workshop per mostrare come si creano gli origami ai piccoli studenti, mentre Pilar gli ha insegnato a dipingere il vetro. Anche Sara vorrebbe realizzare un lavoro di scrittura creativa per coinvolgere i ragazzi.

 

 

Sono stati incoraggiati a raccontare e a parlare delle loro esperienze sul blog dell’associazione, mentre nel mese di marzo, ricominceranno a seguire corsi di inglese.

 

 

Il secondo gruppo di volontari a Timisoara sta frequentando il corso “On Arrival Training” in un’altra città in Romania, assieme agli insegnanti dell’Agenzia Nazionale, e presto incominceranno a lavorare sulle presentazioni relative all’Erasmus+ e ai progetti SVE, che andranno ad esporre nelle scuole medie.

 

Il racconto dei primi due mesi di Monica, volontaria SVE in Danimarca

Oggi Monica ci racconta i suoi primi due mesi in Danimarca, a Frøstrup per un interessantissimo progetto SVE. La nostra volontaria è soddisfatta della sua esperienza e si sta innamorando del paese. In questo articolo vi riportiamo le sue parole.

 

My name is Monica, I came from Italy and I’m a volunteer in Frøstruphave Efterskole. The project in which I’m involved is called EVS – European Voluntary Service. The European Union through the project Erasmus Plus gives the opportunity to young people to live in another country for a short or long period of time. There are several kinds of project in different fields all over the Europe. I decided to apply for this educational project for the curiosity to be part of Danish society. I’ve always read about this country as the happiest in the world, so when I found the position in Frøstrup I immediately applied!

 

Taking a decision to leave everything what you have and take a deep plunge into something unknown is never an easy one. There are many challenges, first of all the language. I’ve always had to communicate in English and it is not my mother tongue and from English studying Danish: sometimes there’s chaos in my head. However I consider important for me to learn Danish and maybe before the end of the project to be able to speak with colleagues in a more efficient way. Måski! Then you have to be strong enough to overcome the worst moments when you miss the small Italian things. The hard moment is when you realise that you are living your life completely out of your ‘comfort zone’. Then you can feel a strange feeling, like vertigo.

 

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However, to be stranger in a strange country is the most incredible adventure of ever. You learn thousand of things about yourself and other people. You learn all the time; to be alone, to do thing you’ve never done before, to share time with new people, to be involved in a completely different society, to appreciate other kind of things, to study a new language, to express who you are in English, to play a different role, to test your limits, to be open-minded and to face your fears, to learn that it’s not the place that makes the people, but that it’s the people that make the place, to open your eyes and to realize which are those things that actually makes life worth living, to realize that you can do things you earlier just had watched others do, to get a hint of what you could imagine doing in the future and to plant a piece of your heart in another country.

 

In the school I’m completely involved in the students schedule. I assist English teachers during the lessons, I helped in the kitchen and making decorations for special occasions, and of course I spread Italian culture. Some pupils want to know about Italy and its customs, some others just ask me about myself and others are only uncomfortable speaking with me because of language barrier. I only try to do my best with everyone all the time. For me the best moment is the evening when students are free to talk to me and play games easily without teachers who can listen English mistakes! Then when finally it’s sleeping time, I can follow the other volunteers or teachers just to say Goodnight to the students in their beds. It’s so cozy!

 

Here is like a big family where everyone cares about each other. I’m really lucky to be part of this system and I could never imagine that it would be so cozy. My colleagues try to make me feel fine like at home and after two months I can say that I’m really falling in love with Denmark.

 

Convocazione Assemblea Soci anno 2016

 

E’ convocata l’assemblea per l’approvazione del bilancio relativo dell’Associazione Scambieuropei all’anno 2015.

 

L’assemblea avrà luogo presso la sede legale sita in Via San Giovanni Bosco, 32 a Montegranaro (FM), in prima convocazione per il giorno 15 Aprile 2016 ed in seconda convocazione per il giorno 26 di Aprile 2016.
Tutti i soci dell’Associazione Scambieuropei sono invitati a presentarsi nella data sopracitata presso la sede legale dell’Associazione per partecipare all’assemblea.

 

Per maggiori informazioni circa gli orari e la logistica potete contattare i membri del consiglio direttivo al seguente indirizzo mail: redazione@scambieuropei.com

 

Grazie a tutti

I primi 5 mesi di Angelo a Gran Canaria per il progetto SVE “Get the youth on”

Angelo, nostro volontario partito a settembre per un progetto SVE a Gran Canaria, ci ha scritto diversi aggiornamenti interessanti riguardo alla sua esperienza. Ormai sono passati 5 mesi e Angelo si è integrato molto bene, definendo questo SVE come una “bellissima esperienza”. Dal 7 al 11 marzo andranno vicino Malaga per l’incontro di metà progetto con tutti i volontari spagnoli.

 

Angelo ha creato anche un blog , che definisce come “un elenco di momenti di semplice felicità, dove raccolgo persone, luoghi e istanti.” Progetto di successo, tanto che l’associazione gli ha proposto di farlo diventare qualcosa di più, per la fine dello SVE. Si progetta infatti la realizzazione di un ebook, scritto in tre diverse lingue (spagnolo, inglese, italiano), scaricabile gratuitamente da Google libri.

 

Il progetto verrà realizzato interamente e gratuitamente da volontari europei (e ex volontari) che hanno vissuto la loro esperienza a Gran Canaria. Oltre all’autore (Angelo), il disegno grafico, l’introduzione e l’aiuto nelle traduzioni saranno fatti da tutti volontari europei di diversi paesi.
Il suo obiettivo è la diffusione della conoscenza del progetto SVE. Oltre a questo, il libro rappresenterà un esempio creativo che sarà utile per coloro che un giorno si interesseranno di queste esperienze e decideranno di viverla.

 

 

Ringraziamo Angelo per aver condiviso con noi la sua esperienza vissuta fin qui a Gran Canaria e gli auguriamo di continuare a trascorrere momenti indimenticabili grazie a questo progetto SVE.

 

 

La promozione di strumenti e strategie social per il mondo delle ONG 2.0: il resoconto del Training Course “Share It!” a Bologna

 

Dal 24 al 31 ottobre l’Associazione Scambieuropei ha reso Bologna internazionale con ShareIt, un progetto per promuovere gli strumenti e le strategie social per il mondo delle ONG 2.0.

 

Il Training Course ha coinvolto 24 giovani partecipanti provenienti da 7 diversi stati europei: Italia, Spagna, Croazia, Cirpo, Lettonia, Turchia e Portogallo. L’obiettivo del progetto è stato di condividere strumenti e strategie social che possano essere rielaborate e usate dai partecipanti al livello tanto personale quanto professionale, soprattutto nel mondo delle Associazioni No Profit.

 

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Durante il training course sono state eseguite sessioni di lavoro basate su metodi di educazione informali, quali workshops, attività ricreative, giochi di ruolo, ed altre. Tutto ha ruotato intorno al modo in cui le nuove tecnologie hanno cambiato il mondo e come le ONG abbiamo sempre più necessità di iniziare a pensare 2.0.

 

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I giovani partecipanti hanno anche avuto la possibilità di incontrare in prima persona realtà locali del mondo no profit, al fine di creare un’esperienza non solo formativa, bensì anche divertente e stimolante. Inoltre, Scambieuropei fa uso delle strategie comunicative sui social network, quali Twitter e Facebook. L’obiettivo di Share it è stato quindi di diffondere strategie di comunicazione e di pubbliche relazioni, che possano aiutare la diffusione e l’implementazione di progetti e iniziative sociali e culturali con un alto livello formativo.

 

 

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Inoltre, durante tutta la durata del Training Course, i partecipanti e l’Associazione Scambieuropei hanno condiviso sui propri profili social le foto e i momenti più significativi del progetto, segnalando l’hashtag #shareitbo. Questo Storify raccoglie tutte le loro e nostre testimonianze su un’unica pagina: un ottimo modo per rivivere e seguire giorno dopo giorno il nostro corso di formazione!

 

Un resoconto dello SVE in Romania: “Whispering to Wild Horses”

Temi principali di questo progetto di Servizio Volontario Europeo in Romania,  dal titolo “Whispering to Wild Horses”, conclusosi recentemente, sono stati infanzia, inclusione sociale ed educazione, con particolare attenzione al metodo formativo olistico neoumanistico.

 

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L’associazione ospitante ha creato un album fotografico come testimonianza dell’esperienza dei volontari che vi hanno partecipato: Jone Argintxona (Paesi Baschi), Luca Bini (Italia) , Bruna Pelica (Portogallo), Nuno Dantas (Portoagallo) and Giorgia Garbuio (Italia).

 

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Durante il progetto i volontari hanno appreso come applicare le tecniche di educazione neoumanistica per canalizzare l’energia dei bambini in maniera produttiva. I volontari hanno organizzato attività sportive, di avventura e tanto altro ancora. Due dei volontari, Nuno e Giorgia hanno lavorato in u asilo di Bucharest, insegnando direttamente nella loro lingua madre. Gli altri volontari, invece, Luca, Bruna e Jone, si sono principalmente occupati  della “Fountain of Hope”, un dopo-scuola che ospita i bambini svantaggiati della zona.

 

Dai un’occhiata anche alla bellissima brochure creata dall’associazione ospitante, Amurtel!

 

 

 

 

L’incontro con l’associazione croata Pozitiva Samobor a Bologna: condivisione di idee e il punto della situazione su Youth Watch, Green School Leader e Power of Action 3

 

Il 5 febbraio 2016 Scambieuropei ha incontrato “Pozitiva Samobor“, associazione croata che sostiene essenzialmente uno sviluppo eco-sostenibile, con il fine di promuovere e far conoscere le due associazioni e per supportare future cooperazioni.

 

All’incontro erano presenti anche due giovani rappresentanti dell’associzione “ACLI”, i quali hanno presentato i loro progetti e i loro servizi rivolti sia ad un’utenza nazionale (patronato o caf) e sia ad immigrati (italiano per stranieri, progetti per l’integrazione). Il loro contributo ha permesso di far conoscere ai partner croati concetti e sistemi del tutto italiani, dando quindi una visione più ampia dell’idea di scambio interculturale.

 

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I membri di Pozitiva Samobor hanno, d’altro canto, presentato i loro progetti portati a termine, quale ad esempio un festival incentrato sull’uso delle biciclette, così da promuovere un miglior stile di vita per tutti i cittadini. Inoltre, è stata proposta una rassegna di foto sulla città di Samobor, presentata anche attraverso le loro tradizioni e la loro cultura: esemplare è il loro Carnevale, usato principalmente come mezzo sarcastico verso tutta la politica e tradizionalmente accettato da tutta la comunità (politici compresi).

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Scambieuropei ha invece presentato due dei suoi progetti di successo: Power of Action 3 e Green School Leader. Il primo, il quale ha avuto luogo in Georgia (Tbilisi), verte sui diritti umani. In modo particolare, i volontari hanno lavorato a stretto contatto con la comunità Idps (rifugiati), ai quali sono state presentate diverse offerte proposte dall’Unione Europea per un miglioramento della loro condizione. Altre attività svolte per favorire il processo sono state l’insegnamento dell’italiano e l’implementazione di workshops in inglese.

 

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Green School Leader, invece, è stato svolto in due nazioni, Romania (Baia Mare) e Albania (Tirana) e l’obiettivo principale era la sensibilizzazione all’ecosostenibilità. Attività di rilevanza del progetto sono state l’organizzazione di campi estivi, workshops nelle scuole locali, insegnamento di italiano e inglese nelle librerie pubbliche e l’organizzazione di un info-point per i giovani.

 

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Lo scopo dell’incontro non era solo avere l’opportunità di scambiarsi idee per possibili collaborazioni, ma anche e soprattutto realizzare uno scambio interculturale. Conoscere face-to-face le persone e il loro modo di fare e interagire è di sicuro il modo migliore per conoscere il paese di provenienza e per arricchire il proprio bagaglio di consapevolezza del mondo.

 

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It happens only in the movies and…to me!

 

Di solito quando si va all’estero si hanno sempre storie pazzesche e divertenti da raccontare ai propri amici, per questo voglio raccontarvi la mia storia “divertente”:
Sono andata in Italia per Natale e dopo aver mangiato tanti dolci ed essermi divertita con la mia famiglia e i miei amici è arrivato il momento di ritornare al mio progetto SVE.

 

Dovevo prendere il volo da Roma a Belgrado e dopo prendere il bus per Sombor. Così sono andata in aeroporto e ho salutato la mia famiglia pensando che in meno di due ore avrei raggiunto la capitale serba senza alcun problema.

 

Qui inizia la mia “avventura”. A causa della nebbia il pilota dell’aereo non è potuto atterrare a Belgrado, così io e tutti i passeggeri siamo finiti a Podgorica (la capitale del Montenegro) e abbiamo aspettato 5 ore dentro l’aereo.

 

L’unica cosa che ho potuto vedere era la vista dell’aeroporto dal mio posto.

 

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Ma non è tutto.

 

Dopo diversi tentativi una voce metallica ha annunciato che saremo dovuti ritornare a Roma, cambiare aereo e ripartire sperando di arrivare a Belgrado.

 

Così dopo 13 ore sono finalmente arrivata in Serbia!

 

Di solito si dice che il viaggio è più importante della meta ma, in questo caso, ho apprezzato di più l’arrivo che il tragitto.

 

Leggi il blog di Monia: http://moniaevsexperience.tumblr.com/

Some drops of rain and of my EVS experience in Bangalore, India

With a cup of masala chai in my hands, sheltered under the canopy of a two-meters square restaurant so as to escape from the humidity of that noty water drops, I observe the movements of the district, Wilson Garden.

 

Who is repaired with a plastic bag on his head, who with a towel over his shoulders, someone with an umbrella, who simply walks oblivious to the rain, the skin and clothes all wet.

 

After the first three months here in India, at the Ngo FSL-India (Field Services and Intercultural Learning) in Bangalore, and I definitely had the feeling of being at home.

 

 

The wind smells of hills, and it’s as fresh as that of a spring in the mountains, but full of unpleasant odors, and the sound vibrations of the horn are constantly disrupting the slowness and the rituals of life.

 

After three months here I have discovered and learned so many things, but the most interesting of all could be summed up in three words: dispel the stereotypes.

 

 

I expected an India as per in the postcards, with old women in traditional dress, lack of any services, widespread poverty, and instead I find myself in a city that is the new Silicon Valley of the millennium….and I am living in a young and modern India literally invaded and permeated by the passion for LatinnAmerican dances, with salsa dancing nights almost anywhere (in the big cities of course!).

 

Despite the difficulties to physical contact between man and woman due to cultural issues, young Indians try to learn salsa, bachata, argentine tango with meticulous scientific method.

 

My EVS is related with the Youth Development Program, a chapter of FSL-India, the hosting Ngo of the project. Within this group of college students, we aim at empowering the local youth to bring a social change. Besides of many social and environmental campaigns and projects, we also have fun as much as possible!

 

 

Scritto da: Marta Oggero

 

 

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI ANNO 2016 PER RINNOVO CARICHE

E’ convocata l’assemblea per il rinnovo delle cariche relativo all’Associazione Scambieuropei all’anno 2016.

L’assemblea avrà luogo presso la sede legale sita in Via San Giovanni Bosco, 32 a Montegranaro (FM), in prima convocazione per il giorno  02 gennaio 2016 ore 16.
Tutti i soci dell’Associazione Scambieuropei sono invitati a presentarsi nella data sopracitata presso la sede legale dell’Associazione per partecipare all’assemblea.

Qualora non si raggiungesse la maggioranza, la seconda convocazione si terrà presso la sede sociale in data 5 Gennaio alle ore 16.

Per maggiori informazioni circa gli orari e la logistica potete contattare i membri del consiglio direttivo al seguente indirizzo mail: redazione@scambieuropei.com

Grazie a tutti